In ognuna delle regioni interessate sono svolte le seguenti attività:
1. Promozione di gruppi di offerta e di gruppi di acquisto relazionati tra loro per attività di filiera corta; l’intervento verrà realizzato attraverso:
• incontri con i soggetti interessati;
• distribuzione di un depliant informativo sulle caratteristiche dei prodotti biologici, sui gruppi di offerta e sui gruppi di acquisto;
• degustazioni di prodotti tipici e biologici;
• visite aziendali;
2. Consolidamento e implementazione di punti vendita extraziendali. Verrà implementata una regolamentazione comune, con relativa proposta di certificazione, e costruita una rete con azioni di promozione comune;
3. Organizzazione di gruppi di produttori specializzati nelle forniture a mense collettive; verrà eseguita, attraverso un ciclo di incontri formativi, un’attività di promozione dell’aggregazione di produttori biologici indirizzata alla fornitura di scuole, ospedali, agriturismi, ristoranti;
4. Attività di promozione dei prodotti biologici nella ristorazione collettiva; l’intervento ha lo scopo di qualificare ed estendere i capitolati di ristorazione collettiva con inserimento di prodotti biologici e verrà realizzato attraverso:
• incontri informativi/formativi con i soggetti interessati: cuochi, dirigenti scolastici e degli Enti interessati
• produzione di un depliant informativo sulle caratteristiche dei prodotti biologici e sulla validità dell’alimentazione a base di prodotti biologici;
• degustazioni di prodotti tipici e biologici;
• visite aziendali;
Inoltre vengono realizzati due convegni a livello nazionale, uno sulla Filiera Corta Biologica ed uno sulla Ristorazione Collettiva Bio
|