OBIETTIVI
Scopo diretto del progetto è quello di migliorare la qualità del processo di vendita di prodotti biologici e tipici
valorizzando
- l’accorciamento della filiera
- la storia e l’identità del produttore
- la storia e l’identità del prodotto (legame tra prodotto e territorio)
accrescendo
- la capacità aggregativa dei consumatori e dei produttori nei percorsi della filiera biologica
costruendo
- una Rete tra strutture diverse (di Produttori, di Consumatori e di Enti Locali) delle Regioni interessate al progetto allargabile anche a Reti di altre Regioni.
Il progetto intende svolgere una attività di informazione e di formazione che permetta di sfatare diversi luoghi comuni che si sono creati attorno alle produzioni biologiche e tipiche considerate come prodotti di nicchia perché:
- costosi
- difficili da reperire
- poco garantiti in termini di controlli dell’effettività biologicità e tipicità.
Tali luoghi comuni non hanno più fondamento dal momento che in Italia i prodotti biologici e tipici sono diffusi in oltre 1300 punti vendita specializzati ed in quasi tutte le catene della GDO. La loro diffusione ha portato anche ad un generale livellamento dei prezzi al consumo ed in particolare il differenziale con i prodotti convenzionali, secondo la stessa ISMEA, è oramai sceso sotto il 30%. Inoltre il sistema di controllo mostra, giorno dopo giorno, un livello di affidabilità sempre maggiore grazie all’affinamento della politica di qualità intrapresa dagli Organismi accreditati dal Ministro delle Politiche Agricole.
Infine, scopo comune dei 3 progetti Filiera Corta Bio è quello di qualificare su un livello nazionale la Rete della Filiera Corta Biologica che si intende costruire col presente progetto.